Diritto di voto

Il diritto di voto è l’elemento più importante del sistema di voto. Si tratta di uno dei diritti politici fondamentali del cittadino. Distinguiamo tra il diritto di voto ATTIVO e PASSIVO.

Il diritto di voto attivo si riferisce alla categoria di persone aventi diritto al voto di organi rappresentativi, mentre il diritto di voto passivo si riferisce alla categoria di persone aventi diritto a essere elette come membri di tali organi.

Il diritto di voto è universale ed eguale, il che significa che è il diritto di ogni cittadino che abbia compiuto 18 anni di età di votare ed essere eletto indipendentemente dall’appartenenza di classe, etnica, razziale, economica o altra. La legge può stabilire le condizioni alle quali anche gli stranieri hanno diritto al voto.

Il diritto di voto è disciplinato in dettaglio dalla Legge sulle elezioni dell’Assemblea nazionale.

Il diritto di voto dei membri delle comunità nazionali italiana e ungherese è appositamente regolato per l’elezione dei deputati di tali comunità etniche, infatti, solo i membri di tali comunità, e non i cittadini, hanno il diritto di votare e di essere eletti come deputati delle comunità nazionali italiana e ungherese.

Distinguiamo tra suffragio diretto e suffragio indiretto. Quando gli elettori, senza intermediario, votano per i membri dell’organo rappresentativo, si parla di suffragio diretto. Al contrario, quando gli elettori scelgono intermediari che poi eleggono i membri dell’organo rappresentativo, si parla di suffragio indiretto.

Libertà di voto significa che gli elettori sono veramente liberi di sceglieretradiversi candidati o partiti politici alle elezioni. La libertà di voto comprende anche il diritto di ogni elettore di esercitare o meno il proprio diritto di voto. Il principio della libertà di voto è particolarmente enfatizzato anche nella Costituzione per le elezioni dell’Assemblea nazionale ma, data la natura delle disposizioni costituzionali, si deve tener conto di questo principio come principio generale che si applica a tutte le elezioni.

All’elettore, durante le elezioni, deve essere assicurata la libertà di voto, principio sottolineato in particolare dalla normativa in materia elettorale. La libertà di voto è anche tutelata dal punto di vista penale. Tale principio della libertà di voto è strettamente legato al principio della segretezza del voto. Questo è, nel sistema elettorale sloveno, già previsto dalla Costituzione e specificamente disciplinato dalla normativa in materia elettorale.

Iscrizione del diritto di voto

Ci sono due modalità di iscrizione del diritto di voto: permanente e temporanea. In Slovenia si utilizza l’iscrizione permanente del diritto di voto, che a volte si combina con l’iscrizione occasionale (liste elettorali per i membri delle comunità nazionali italiana e ungherese e della comunità rom).

L’iscrizione permanente del diritto di voto consiste in:

  • iscrizione del diritto di voto dei cittadini della Repubblica di Slovenia con residenza permanente nella Repubblica di Slovenia;
  • iscrizione del diritto di voto dei cittadini dell’UE con residenza permanente nella Repubblica di Slovenia;
  • iscrizione del diritto di voto dei cittadini della Repubblica di Slovenia sprovvisti di residenza permanente nella Repubblica di Slovenia;
  • iscrizione del diritto di voto per le elezioni del Parlamento europeo.

 

L’iscrizione permanente del diritto di voto è conservata nel registro dei residenti permanenti nell’unità amministrativa e nel registro centrale dei residenti della Repubblica di Slovenia.

Per ogni elezione e votazione, sulla base dell’iscrizione del diritto di voto, si compongono le liste elettorali per tutti i seggi elettorali nel Paese. Oltre a questo, per le singole elezioni, si compilano anche le liste elettorali:

  • dei cittadini della Repubblica di Slovenia sprovvisti di residenza permanente nella Repubblica di Slovenia (per le elezioni del Presidente della Repubblica e dell’Assemblea nazionale);
  • dei cittadini della Repubblica di Slovenia appartenenti alle comunità nazionali italiana e ungherese (per le elezioni dell’Assemblea nazionale e le elezioni locali);
  • dei cittadini della Repubblica di Slovenia appartenenti alla comunità rom (per le elezioni locali);

 

Per le elezioni del Parlamento europeo si forma un apposito registro elettorale dei cittadini della Repubblica di Slovenia e dell’Unione europea che hanno il diritto di votare in tali elezioni.
 

Tutela del diritto di voto e ricorso

Il diritto di voto è un diritto politico fondamentale ed è quindi tutelato con mezzi di ricorso. Secondo la legislazione slovena, la tutela del diritto di voto viene assicurata nel procedimento dinanzi alla Commissione elettorale, dinanzi all’Assemblea nazionale e dinanzi ai tribunali e alla Corte costituzionale.