Elezione dei deputati della Repubblica di Slovenia al Parlamento europeo

In qualita di membro dell'Unione europea la Slovenia ha il diritto e l'obbligo di partecipare ai lavori di tutti gli organi dell'UE, ma la partecipazione ai lavori del Parlamento europeo differisce dalla partecipazione ad altri organi dell'UE, in quanto il Parlamento europeo e l'unico organo dell'Unione europea che si forma attraverso elezioni dirette. Il Parlamento europeo e quindi eletto dagli elettori degli Stati membri dell'UE.
 
Gli otto membri della Repubblica di Slovenia nel Parlamento europeo sono eletti direttamente a suffragio universale ed eguale, a scrutinio segreto, per un mandato di cinque anni.
 
Hanno diritto di voto tutti i cittadini della Slovenia che hanno diritto di voto alle elezioni dell’Assemblea nazionale (hanno diritto di votare e di essere eletti), il che significa che hanno diritto di voto tutti i cittadini della Slovenia che nel giorno delle elezioni abbiano compiuto i diciotto anni di eta. Oltre a questi, anche i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea, che hanno la residenza permanente nella Repubblica di Slovenia.  Il diritto di voto dei cittadini sloveni e il diritto di voto dei cittadini dell'Unione europea sono del tutto equivalenti e includono sia il diritto di voto attivo che quello passivo.
 
I candidati possono essere proposti dai partiti politici e dagli elettori. La lista di candidati puo contenere un numero massimo di candidati pari al numero dei deputati da eleggere nella Repubblica di Slovenia. Nella lista dei candidati ogni genere deve essere rappresentato con almeno il 40 per cento. La procedura di candidatura si svolge interamente presso la Commissione elettorale nazionale. Il territorio della Repubblica di Slovenia e un’unica circoscrizione. Il sistema elettorale e proporzionale con voto di preferenza. Pertanto, i mandati non sono suddivisi secondo l'ordine in cui i candidati sono elencati nella lista dei candidati, bensi sono eletti i candidati delle singole liste che hanno ricevuto il maggior numero di voti di preferenza. Si tiene conto dei voti di preferenza per i singoli candidati se il numero di voti di preferenza di ciascun candidato supera il quoziente calcolato dividendo il totale dei voti espressi sulla lista per il doppio del numero dei candidati nella lista. Se in questo modo non vengono assegnati tutti i seggi che spettano ad una determinata lista, i rimanenti seggi di tale lista sono assegnati secondo l'ordine dei candidati sulla lista dei candidati. L’Assemblea nazionale conferma l’elezione dei rappresentanti.